Otite: infiammazione e infezione dell’orecchio

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Otite

Diagnosi e trattamento delle otiti negli adulti e nei bambini

Cos’è l’otite e perché si manifesta

L'otite è un processo infiammatorio, molto spesso di origine infettiva (batterica, virale o micotica), che colpisce le strutture dell'orecchio. È una delle patologie otorinolaringoiatriche più comuni e rappresenta una delle cause principali di dolore acuto (otalgia) e temporaneo abbassamento dell'udito.

Il disturbo può manifestarsi a qualsiasi età, ma risulta particolarmente frequente in età pediatrica a causa della conformazione anatomica infantile e dell'immaturità del sistema immunitario. Una corretta valutazione specialistica è fondamentale per identificare la sede esatta dell'infiammazione e prescrivere il trattamento medico più appropriato, evitando l'uso scorretto di antibiotici e prevenendo complicanze a lungo termine.

Le diverse tipologie di otite

L'orecchio è suddiviso in tre sezioni principali (esterno, medio e interno). A seconda dell'area colpita dall'infezione, si distinguono diverse forme di otite, ciascuna con cause e sintomi specifici:

1. Otite Esterna

Interessa il condotto uditivo esterno, ovvero il canale che collega il padiglione auricolare al timpano. È spesso definita "l'otite del nuotatore" perché è frequentemente causata dal ristagno di acqua nell'orecchio dopo bagni in piscina o in mare, che favorisce la proliferazione di batteri o funghi. Può essere causata anche da microtraumi dovuti all'uso scorretto di cotton fioc o all'inserimento di corpi estranei.

2. Otite Media (Acuta o Effusiva)

Colpisce la cavità dell'orecchio medio, situata subito dietro la membrana timpanica. È la forma più diffusa nei bambini, spesso conseguente a un banale raffreddore, a ipertrofia delle adenoidi o a rinosinusiti. L'infiammazione delle alte vie respiratorie blocca la Tuba di Eustachio, causando un accumulo di muco e pus dietro il timpano. Quando il muco ristagna senza infezione acuta si parla di otite media effusiva (o catarrale), una condizione silente che può causare un calo uditivo prolungato nel bambino.

3. Otite Interna (Labirintite)

Meno comune ma più complessa, coinvolge le strutture profonde dell'orecchio interno (il labirinto), responsabili sia dell'udito sia dell'equilibrio. Spesso è la complicanza di un'otite media trascurata o l'esito di un'infezione virale severa.

Quali sono i sintomi principali?

I sintomi dell'otite variano significativamente in base alla tipologia e all'età del paziente. Negli adulti, i segnali di allarme più comuni includono:

  • Otalgia: dolore all'orecchio, che può essere pulsante o continuo, e che spesso peggiora sdraiandosi.
  • Ipoacusia: sensazione di ovattamento, "orecchio chiuso" o reale calo dell'udito.
  • Otorrea: fuoriuscita di liquido sieroso, purulento o tracce di sangue dal condotto uditivo.
  • Acufeni: percezione di ronzii o fischi continui.
  • Vertigini: sensazione di sbandamento o perdita di equilibrio (tipica dell'otite interna).
  • Prurito intenso: molto frequente nell'otite esterna o nelle micosi auricolari.

Nei bambini molto piccoli, che non sanno ancora verbalizzare il dolore, l'otite si manifesta spesso con pianto inconsolabile, irritabilità, febbre (anche alta), inappetenza, disturbi del sonno e la tendenza a toccarsi o tirarsi ripetutamente il padiglione auricolare.

La diagnosi nello studio del Dr. Colombini

Affidarsi a una diagnosi "fai da te" o sottovalutare un mal d'orecchio ricorrente può portare alla cronicizzazione dell'infezione o, nei casi più gravi, alla perforazione del timpano.

Durante la visita otorinolaringoiatrica a Torino, il Dr. Jacopo Colombini esegue un'accurata otomicroscopia o un'endoscopia auricolare con strumentazione ad alta definizione. Questo esame indolore permette di visualizzare perfettamente il condotto uditivo e la membrana timpanica, individuando con precisione la natura dell'infiammazione (presenza di catarro, arrossamento, perforazioni o infezioni fungine). Se necessario, la visita viene completata con esami audiometrici o impedenzometrici per valutare l'effettivo impatto sull'udito e la mobilità del timpano.

Trattamento e cura dell’otite

La terapia varia drasticamente a seconda del tipo di otite diagnosticata:

  • Per l'otite esterna: si prescrivono solitamente gocce auricolari locali a base di antibiotici e cortisonici, talvolta precedute da un'accurata micro-aspirazione delle secrezioni in ambulatorio.
  • Per l'otite media acuta: se confermata l'origine batterica, si ricorre ad antibiotici per via orale, associati ad antidolorifici e lavaggi nasali frequenti per liberare le vie aeree.
  • Per l'otite catarrale cronica pediatrica: l'approccio è spesso multimodale. Oltre alle terapie mediche e termali, nei casi resistenti che causano sordità infantile, può essere indicato un piccolo intervento chirurgico mininvasivo (inserimento di tubicini di ventilazione transtimpanici o asportazione delle adenoidi).

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